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  • Alessandra

I piedi: il perfetto equilibrio tra stabilità e movimento!


Dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro, provate a fare un bel pediluvio o un massaggio ai piedi e vi sentirete subito meglio.

I piedi, le nostre “estremità”, confinati laggiù e, a volte, non sufficientemente valorizzati e curati, sono invece la base del nostro corpo, le nostre “radici” il collegamento con la madre terra e con la sua energia.

I piedi sono il nostro appoggio, ci sostengono e ci danno stabilità, ma ci permettono anche di muoverci.

Stabilità e movimento: il perfetto equilibrio.


IL CONCETTO DI ZONA RIFLESSA


I piedi sono una struttura molto complessa, sono composti ciascuno da 26 ossa, 107 legamenti, 19 muscoli e più di 7000 terminazioni nervose.

Sono proprio le terminazioni nervose che, stimolate dal movimento o dal massaggio, ci danno la possibilità di “comunicare” con tutto il corpo, attraverso il piede.

Quando vengono sollecitate, le terminazioni nervose trasmettono impulsi elettrochimici che formulano un “messaggio”. Questo messaggio viene trasportato per mezzo dei neuroni afferenti, ad un ganglio nervoso (insieme di cellule nervose e fibre che formano un centro nervoso indipendente, esterno al cervello o al midollo spinale). In sintesi: lo stimolo parte dal piede e attraverso i neuroni efferenti arriva al ganglio di uno specifico organo, che, a questo punto, risponderà allo stimolo ricevuto, migliorando la sua funzionalità.


STORIA DELLA RIFLESSOLOGIA

La riflessologia plantare ha origini antiche, la utilizzavano gli egizi, così come gli indiani d'America e da oltre 5000 anni è parte fondamentale della medicina cinese, insieme ad agopuntura, digitopressione e shiatsu, che si basano sugli stessi principi della riflessologia.

Tuttavia il padre della moderna riflessologia, viene considerato il Dr. William H. Fitzgerald (1872-1942) .

Il Dr. Fitzferald era un otorinolaringoiatra statunitense che, intorno al 1916, constatò che alcuni pazienti reagivano in modo diverso al dolore se si effettuavano pressioni in punti specifici del piede e che, queste pressioni, avevano un effetto “anestetico” sul paziente e sedavano il dolore. Il Dr. Fitzgerald sviluppò un suo sistema, chiamato “terapia zonale” e divise il corpo in 10 zone verticali (5 per ciascun piede, 1 per ogni dito) che vanno dalla testa alle dita dei piedi e dalla testa alle dita delle mani. Secondo la sua teoria le linee sono attraversate da un flusso di energia che collega tra loro tutti i punti che attraversano, agendo in un punto si può quindi indirettamente arrivare ad un altro.

Altra figura fondamentale nello sviluppo della riflessologia fu Eunice Ingham (1888-1974) una massaggiatrice americana che, partendo dagli studi di Fitzgeland arrivò a disegnare la mappa di tutto il corpo nei piedi, mappa che ancora oggi viene utilizzata come base dei trattamenti di riflessologia.


CHE COS'E' LA RIFLESSOLOGIA


La riflessologia è quindi una tecnica di massaggio che attraverso il piede agisce sul corpo e sulla mente, riportando il giusto equilibrio psico-fiscio.

La riflessologia parte dal presupposto che tutto ciò che succede nella nostra sfera emotiva, si riflette sul corpo.

E' noto come le emozioni che proviamo siano immediatamente visibili sul nostro corpo: se siamo in imbarazzo diventiamo rossi, la paura ci fa sbiancare e ci provoca la “pelle d'oca”, uno stato ansioso ci può provocare un attacco di dissenteria o addirittura un attacco di panico.

Quello che non sappiamo è che se le emozioni vengono represse a lungo, quando ci impediamo di esprimerle, per educazione, per senso del dovere o perché ci è stato insegnato così, queste emozioni represse si tramutano in un atteggiamento o postura che determina modificazioni nel corpo e nel piede.


IL PIEDE RACCONTA



Tutto il nostro vissuto si disegna quindi nei piedi.

Ogni callo, ogni ruga, la forma delle dita, un gonfiore o un vuoto, il colore della pianta, raccontano del nostro stato emotivo e fisico da un punto di vista energetico.


COME LEGGERE IL PIEDE

I gonfiori o l'atonia, la temperatura, l'odore e le variazioni di colore, segnalano squilibri legati al momento presente e sono collegate generalmente ad un malessere o ad uno scorretto stile di vita (stanchezza, insonnia, disordini alimentari).

Rughe, tagli e callosità, indicano invece squilibri che si sono protratti nel tempo e che hanno compromesso la funzionalità energetica dell'organo corrispondente.


VEDIAMO QUALCHE ESEMPIO:

  • Un vuoto sul punto dei reni, può indicare un momento di stanchezza e di carenza di energia vitale.

  • Un gonfiore sul punto della vescica, può indicare che beviamo troppo poco.

  • La pianta del piede di colore giallo, può indicare un abbassamento delle difese immunitarie o un eccesso di scorie metaboliche.

  • Un piede molto sudato, può indicare un forte stato ansioso.

  • Una callosità sul punto del plesso solare, può indicare che da tempo conviviamo con uno stato ansioso che ci “blocca il respiro”.

I BENEFICI DELLA RIFLESSOLOGIA

SISTEMA CIRCOLATORIO E LINFATICO: la riflessologia migliora il funzionamento della circolazione arteriosa e venosa e anche della circolazione linfatica, favorendo una miglior ossigenazione dei tessuti, e una più rapida eliminazione delle tossine.

SISTEMA ENDOCRINO:con la stimolazione dei punti riflessi delle ghiandole endocrine, è possibile regolarizzare l'attività ormonale, quindi può essere utile per tutti i disturbi del ciclo mestruale o per le problematiche legate alla menopausa. La riflessologia può stimolare anche la fertilità.

Inoltre, agendo sulla tiroide, è possibile migliorare il metabolismo basale.

SISTEMA NERVOSO:la riflessologia agisce positivamente sul sistema nervoso, lenisce gli stati d'ansia, migliora la qualità del sonno e il tono dell'umore. Può migliorare anche molti sintomi di origine psicosomatica come mal di testa, mal di stomaco, colite, fame nervosa.

SISTEMA DIGESTIVO: la riflessologia migliora la digestione e ottimizza l'assorbimento dei nutrienti. Regolarizza la funzionalità intestinale e favorisce l'attività di fegato e reni, migliorando il processo depurativo.

SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICO: depurando il corpo dagli eccessi di tossine e favorendo il rilassamento, la riflessologia ha un effetto benefico anche sulle tensioni e i crampi muscolari e sul mal di schiena e dolori articolari.


BELLEZZA E RIFLESSOLOGIA



Gli effetti benefici della riflessologia, saranno sicuramente ben visibili sul nostro corpo attraverso una significativa riduzione dei cosiddetti inestetismi.

La pelle sarà più luminosa e compatta, si ridurranno segni e impurità o secchezza e gonfiori. La migliore circolazione linfatica e venosa ci permetterà di ridurre anche inestetismi come cellulite o ritenzione idrica, un miglior funzionamento del metabolismo ci potrà aiutare a perdere peso se ne abbiamo bisogno.


FORSE NON SAPEVI CHE...


Camminare a piedi nudi è un toccasana per il tuo benessere!

Per migliorare la circolazione venosa camminare nell'acqua fresca, per lenire i dolori da artrosi camminare sulla sabbia calda e per migliorare la circolazione energetica e attivare le zone riflesse di tutti gli organi, camminare sui sassi.





CONTROINDICAZIONI DELLA RIFLESSOLOGIA

La riflessologia è generalmente adatta a tutti e a tutte le età, tuttavia, in alcuni casi è meglio prestare attenzione:

• in caso di trombosi o infiammazioni acute del sistema venoso e linfatico

• in caso di diabete

• in caso di malattie infettive o febbre alta

• in caso di aneurismi

• nelle donne con gravidanza a rischio o nei primi 3 mesi di gravidanza

• in caso di patologie gravi è sempre meglio chiedere prima al proprio medico

E se vuoi approfondire:

RIFLESSOLOGIA E MEDICINA CINESE


La medicina cinese si basa sulla filosofia del TAO.

Per l’antica filosofia cinese, tutta la realtà che ci circonda è energia in costante movimento e mutazione.

Le due forze che costituiscono il TAO sono lo YIN e lo YANG.

Yin e Yang sono distinti ma inseparabili, dipendono uno dall' altro, dove finisce uno inizia l’altro, in uno è già contenuto il seme dell’altro.

Lo Yang rappresenta: SOLE, CALORE, GIORNO, LUCE, ATTIVITA', RUMORE, VEGLIA, ESPANSIONE, ENERGIA...

Mentre nello Yin, troveremo: LUNA, FREDDO, NOTTE, BUIO, INATTIVITA', RIPOSO, SILENZIO, CONTRAZIONE, MATERIA...


Le relazioni esistenti tra lo Yin e lo Yang, si esprimono in quattro principi:

1. OPPOSIZIONE

Sono opposti ma complementari, cioè ogni cosa ha un aspetto Yin e uno Yang (alto-basso, sinistra-destra, uomo-donna) opposti tra loro, ma nello stesso tempo che si completano.

2. INTERDIPENDENZA

L'uno non può esistere senza l'altro. Posso dire GRANDE se esiste PICCOLO, posso dire CALDO se esiste FREDDO, posso dire MAGGIORE se esiste MINORE, e così via...

3. MUTUO CONSUMO

Se uno cresce, l'altro decresce.

Sono in continuo equilibrio, quindi se uno aumenta, l'altro cala: se aumenta il CALDO, diminuisce il FREDDO, se aumenta la LUCE diminuisce il BUIO.... Quindi se lo Yin è in eccesso, lo Yang sarà in difetto e viceversa.

4. RECIPROCA TRASFORMAZIONE

L'uno si trasforma nell'altro.

Il GIORNO si trasformerà in NOTTE e di nuovo la NOTTE si trasformerà in GIORNO, il CALDO si trasformerà in FREDDO e di nuovo si trasformerà in CALDO. E così via...

Per la filosofia del TAO, tutto l’universo è governato da questi principi, e poiché il corpo umano è considerato un cosmo in miniatura, una perfetta riproduzione dell’universo, anche il corpo e il suo funzionamento, sono governati della legge del TAO.


I Cinque movimenti



Il continuo mutamento dallo Yin allo Yang viene rappresentato dai cinque elementi, o meglio, CINQUE MOVIMENTI: LEGNO - FUOCO - TERRA - METALLO - ACQUA

Il FUOCO rappresenta il massimo YANG, è il movimento che sale verso l'alto.

L'ACQUA invece è al massimo YIN ed è il movimento che scende verso il basso.

Ad ogni movimento è associato un ORGANO, un VISCERE, un'EMOZIONE, un COLORE, una STAGIONE, un ORGANO DI SENSO, un TESSUTO, un APPARATO, un SAPORE...

Nella medicina cinese gli organi e i visceri ricordano quelli della medicina occidentale, ma in realtà sono molto diversi, in quanto, non vengono visti solo nel loro funzione anatomica, ma come entità più complesse, con una funzione energetica e psichica.

Il CUORE è collegato all'elemento FUOCO ed è la sede della gioia e della capacità di comunicare.

Il FUOCO governa il tessuto vascolare e il sangue.

Lo STOMACO appartiene all'elemento TERRA ed è legato invece alla preoccupazione e alla nostra capacità di scegliere.

La TERRA governa il tessuto dermico e la linfa.

I POLMONI sono legati all'elemento METALLO e al sentimento della tristezza, determinano la nostra capacità di condividere.

Il METALLO governano la pelle e l'ossigeno.

Il FEGATO è dell'elemento LEGNO ed è la sede della rabbia e determina la nostra capacità di agire.

Il LEGNO governa il tessuto muscolare e la bile.

I RENI appartengono all'elemento ACQUA, ed è qui che risiede la nostra PAURA e la capacità di percepire.

L'ACQUA governa il tessuto osseo e gli ormoni.


Alessandra Saltini

Naturopata e Riflessologa

presso Studio Quintessenza Carpi (Mo)

www.naturopatiaquintessenza.com

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