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  • Alessandra

I Fiori di Bach

Il ruolo dei Fiori di Bach nella naturopatia



La MALATTIA nella visione naturopatica, non viene vista come un nemico da combattere a tutti i costi e da debellare più in fretta possibile, ma piuttosto come portatrice di un MESSAGGIO che ci invita ad un cambiamento, ad una trasformazione.

La salute dipende quindi dalla nostra capacità di prenderci cura di noi stessi, non possiamo delegare la nostra salute né al medico né al naturopata, perché siamo solamente noi a poter mettere in atto quel cambiamento necessario a ritrovare o a mantenere la salute.

Dobbiamo, per prima cosa, imparare ad ascoltare il nostro corpo, e ad interpretare il linguaggio che utilizza (sintomi) per comunicarci dei messaggi.

Se per esempio soffriamo di rigidità articolare, molto probabilmente anche il nostro pensiero sarà rigido, oppure il nostro atteggiamento nei confronti di una persona o di una situazione.

Per risolvere la rigidità articolare, dovremo imparare ad ammorbidire il nostro atteggiamento.


Quindi presupposti necessari perché la terapia naturale sia efficace sono:

  • decido di assumermi la responsabilità di me stesso

  • sono pronto ad apportare alla mia vita o al mio carattere i necessari cambiamenti

  • prendo coscienza di me stesso come individuo nella mia interezza di corpo-mente-anima, o, come dice Gurdjieff, sono pronto a “risvegliarmi dal sonno”, sono pronto a prendere atto dei miei lati oscuri e ad integrarli con quelli di luce




Mi piace l’idea di rappresentare la nostra vita con un mandala.

Il mandala rappresenta tutto l’universo.

Il mandala rappresenta il movimento tra interno ed esterno e tra esterno ed interno, le forze che portano all’esplorazione del mondo esterno ed alla nostra interiorità.

Il centro del mandala, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna, è come il centro della nostra anima.

Quindi se rappresentiamo la nostra vita come un mandala, il centro, punto di partenza, sarà la nostra nascita. Dopo di chè cominceremo a costruire il nostro mandala che saranno le esperienze della vita….

Dall’interno verso l’esterno, la conoscenza del mondo.

Dall’esterno all’interno la conoscenza di noi stessi e della nostra interiorità, per un ritorno al centro del mandala e alla nostra Quintessenza.

Il naturopata, per accompagnare la persona in questo percorso di consapevolezza, può avvalersi di varie discipline che si prendono cura sia del corpo che della mente che dell’anima.

Nel mio studio il più importante sono sicuramente:


I Fiori di Bach

La FLORITERAPIA è una porta di accesso verso il proprio mondo interiore.

I fiori sono rimedi vibrazionali, portatori di una frequenza capace, come un diapason, di “riaccordare” le nostre energie interiori.

Ogni essenza rappresenta un campo energetico sottile che vibra ad una determinata frequenza e, quando entra in contatto con un campo energetico squilibrato di un essere vivente, agisce per risonanza vibrazionale, riequilibrandolo.

L’equilibrio emotivo risulta fondamentale per vivere in armonia con la propria anima e con il proprio corpo.

Secondo Bach “la salute dipende dall’essere in armonia con la nostra anima”, perché senza dubbio lei sa qual è per noi la cosa giusta da fare, la strada da percorrere.

Sempre citando Bach: “tutto quello che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita, essere capitano della vera nave”.

Nel corso della vita ci identifichiamo sempre in qualche ruolo: ruolo di figlio o di genitore, ruolo di insegnante o di studente, ruolo di vincente o di perdente…

Ma spesso interpretiamo un ruolo che non è il nostro, non è quello di cui la nostra anima ha bisogno.

Solo facendo un viaggio dentro noi stessi potremo, realizzare l’identità della nostra anima, scoprire il nostro vero Sé, la nostra vera Quintessenza.



"Una ragazzina ha deciso di dipingere un quadro con una casa in tempo per il compleanno della madre. Nella sua mente il quadro è già finito, ella sa come attuarlo nel più piccolo dettaglio, resta soltanto di metterlo sulla carta. Prende la scatola con i colori e lo straccio, e piena di entusiasmo e felicità si mette al lavoro. Tutta la sua attenzione e interesse sono concentrati su ciò che fa, niente può distrarla dal lavoro in corso. Il quadro è finito in tempo per il compleanno. Con grandissima abilità ha ritratto la sua idea della casa: è un’opera d’arte perché è tutta sua, ogni pennellata è fatta per amore verso sua madre; ogni finestra, ogni porta ritratta con la convinzione che doveva essere lì. Quand’anche possa sembrare una baracca, è comunque la più perfetta casa mai realizzata in un quadro; è un successo perché la piccola artista ha messo tutto il suo cuore e la sua anima, tutto il suo essere nel farlo. Questa è salute. (....) La ragazzina sta dipingendo indaffaratamente e felicemente quando arriva qualcuno e le dice: -Perché non mettere la finestra qui e la porta lì, e poi il sentiero del giardino dovrebbe essere così-. Il risultato nella giovane sarà di perdere totale interesse nel lavoro; può darsi che continuerà ma ora sta mettendo giù sulla carta soltanto idee altrui. Può scocciarsi, diventare irritata, infelice o impaurita nel rifiutare questi suggerimenti o incominciare ad odiare il quadro e forse strapparlo: la reazione dipenderà dal carattere della ragazzina. Il quadro finale potrebbe essere una casa riconoscibile, però sarà imperfetta e un fallimento perché è l’interpretazione dell’idea altrui e non quella della ragazzina. Questo è malattia"

LIBERA TE STESSO

Edward Bach

Come abbiamo visto, secondo Bach “la salute dipende dall’essere in armonia con la nostra anima”. Quando nasciamo e siamo al centro del nostro mandala, sappiamo esattamente, qual è il quadro che siamo venuti a dipingere, ma poi l’educazione, l’istruzione, la società, ci deviano da quello che era il nostro percorso originale. Quando permettiamo agli altri di interferire con la nostra vita, di dipingere per noi il nostro quadro, il nostro mandala, perdiamo la felicità e l’entusiasmo, e ci facciamo abitare da stati d’animo negativi.

Sono queste emozioni negative che ci fanno perdere di vista il nostro vero Sé, e andare verso la malattia.

Ecco perché diventa necessario ritornare al centro del mandala e riscoprire il nostro vero Sé, la nostra Quintessenza.

Sempre citando Bach:

"La salute è la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato".

Ricordiamo che Naturopatia significa “vivere in armonia con la natura”. Gli animali sanno istintivamente cosa fare, cosa mangiare o non mangiare… anche i nostri antenati lo sapevano, anche noi lo sappiamo… semplicemente ce ne siamo dimenticati. Dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro istinto, la nostra anima: lei sa sempre cosa dobbiamo fare… Questo è vivere secondo natura.

MA COME AGISCONO I FIORI DI BACH???

Proviamo a capirlo!

La pratica della medicina attuale è basata su un modello fisico newtoniano che considera il corpo umano come una sorta di “computer biologico” controllato dal cervello e dal sistema nervoso periferico. Il corpo viene considerato come un meccanismo puramente cellulare e i modelli fisiologici delle interazioni cellulari sono strettamente legati al comportamento della materia fisica densa. Il modello newtoniano risulta del tutto inadeguato a spiegare i fenomeni dell’elettricità e del magnetismo. La medicina tradizionale si basa sul principio che non siamo costituiti esclusivamente di materia organica.


Le cose cambiano se si prende come riferimento la teoria della relatività di Einstein:

E=MC2 E (energia) - M (massa) - C (velocità della luce)

Fino a questo momento tutti pensavano che la massa e l’energia fossero due realtà fisiche molto diverse, completamente separate e senza punti di contatto. Ma Einstein comprese che queste due realtà fisiche, apparentemente così diverse, sono in verità strettamente legate. Questa geniale e semplice formula, stabilisce che massa ed energia sono equivalenti, come se fossero le due facce della stessa “medaglia”.

In effetti ogni illusione di solidità della materia scompare se pensiamo che le particelle subatomiche sono separate da grandi spazi e che il 99% di un atomo non è altro che puro VUOTO.


L’energia scorre nel nostro corpo attraverso 12 canali principali chiamati meridiani, dove si trovano i punti dell’agopuntura.

L’energia si concentra in 7 centri energetici chiamati chakra.


La MEDICINA VIBRAZIONALE si fonda sul principio dimostrato da Einstein con la sua formula (E=MC2) che siamo fatti di energia e che ogni energia ha una propria vibrazione che la contraddistingue e la caratterizza.

Dunque anche una pietra ha una sua vibrazione e così un fiore, una pianta e una persona.

Ma anche ogni nostro organo, ciascuna parte del corpo emette vibrazioni.

Per il PRINCIPIO DI RISONANZA una vibrazione che per qualche ragione non è più della frequenza giusta, quando entra in contatto con un’altra vibrazione alla giusta frequenza, si riarmonizza.


Per capire meglio facciamo questo esempio: se prendiamo due diapason, li poniamo uno accanto all’altro, senza che si tocchino e facciamo vibrare il primo, anche il secondo per risonanza comincerà a vibrare, alla stessa frequenza.

Il diapason 1 è il fiore che vibra alla giusta frequenza, il diapason 2 è l’emozione o lo stato d’animo che normalmente vibra alla stessa frequenza, ma che quando siamo “giù di corda” o viviamo situazioni traumatiche o dolorose o siamo sottoposti a forti stress, non vibra più alla frequenza giusta…. Il fiore per RISONANZA, riporta la nostra vibrazione alla giusta frequenza.

Come si preparano i rimedi floreali

I fiori devono essere esclusivamente spontanei, non coltivati, vanno raccolti in zone lontane dal traffico e dallo smog. Vengono raccolti in particolari periodi dell’anno e in particolari momenti della giornata.

Vengono poi messi in un contenitore e ricoperti d’acqua pura di sorgente, quindi esposti ai raggi solari per un determinato periodo di tempo. In questo modo l’acqua, si imprime della frequenza vibrazionale di quel particolare fiore.

Quando assumiamo quel particolare fiore entriamo in contatto con quella determinata frequenza che va a riarmonizzare la nostra frequenza dissonante.

Per alcune preparazioni viene utilizzato anche il metodo della bollitura.


Come si assumono i fiori

Assunzione via orale:

  • soluzione composta da ¼ di alcool e ¾ di acqua

  • 2 gocce per ogni fiore in una boccetta da 30 ml

Altri metodi di assunzione dei fiori sono:

  • impacchi

  • creme

  • oli da massaggio

  • colliri

Per la scelta dei fiori si può utilizzare sia il metodo tradizionale, tenendo quindi conto della personalità della persona, che il metodo transpersonale, tenendo quindi conto solamente della problematica che la persona presenta in quel momento.

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